L'impostazione generale della villa con il vasto cortile aperto
ha riscontro in quella delle ville Saraceno a Finale di Agugliaro
e a Pojana Maggiore. Come per la Pojana, la villa di Marco Zeno
presenta portici contigui al corpo padronale qual semplici collegamenti
alle barchesse vere e proprie. La peculiarità della villa
è il singolare rovesciamento degli elementi usati solitamente
nella qualificazione delle facciate, la posteriore con la loggia
e l'anteriore liscia, traforata solo da una sorta di scacchiera
di finestre.
Nel
1953 fu apposto il vincolo e dal
1959 l'allora
Ente per le Ville Venete si preoccupa per lo stato di conservazione
del complesso. Nel 96 la villa è stata dichiarata Bene dell'
Umanità dall'
UNESCO.