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Prosecco

Il Prosecco, vino di antica origine del nord-est italiano prodotto con uve autoctone, è senza dubbio il fiore all’occhiello di Abbazia di Busco.

Battistero

Uve:  Glera, vitigno autoctono dell'Italia Nord Orientale
Esposizione:  sud-ovest, nord-est
Prima annata: 2016
Tenore d’alcool: 11%
Temperatura di servizio: 6/8°

Durata del vino prevista: 2  anni.

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battistero prosecco doc

La vista, l’olfatto, le emozioni.

Il Prosecco millesimato Battistero è il più ricercato dei nostri prosecchi, prodotto per il primo anno dalla vendemmia 2016, in un limitato numero di bottiglie, è un vino spumante brut, quindi con un ridottissimo residuo zuccherino. Le caratteristiche aromatiche complesse presentano note fruttate di pera e agrumi e sentori floreali di fiori bianchi, glicine, acacia e gelsomino. Come tutti i nostri prosecchi viene prodotto con uve che provengono esclusivamente dai vitigni della proprietà.

Come gustarlo al meglio

Fresco e leggero, dalla moderata alcolicità è perfetto come aperitivo. A tavola si abbina con gli antipasti di pesce e crostacei, come il cocktail scampi. Tuttavia riserva piacevoli sorprese se degustato con aperitivi  a base di paté.

Il metodo produttivo

Le uve Glera vengono vendemmiate nelle prime settimane di settembre, periodo in cui raggiungono la maturità organolettica ottimale. La vinificazione è in bianco classica. Dopo la fermentazione, una volta compiuta la presa di spuma con il Metodo Martinotti, lo spumante passa all’ultima fase, quella distintiva del prosecco: la rifermentazione naturale.

Portico

Uve: Glera, vitigno autoctono dell’Italia Nord Orientale
Tipologia: vino spumante metodo Martinotti
Esposizione: sud-ovest, nord-est
Prima annata: 2000
Tenore d’alcool: 11%
Durata del vino prevista: 18/24 mesi
Temperatura di servizio: 7/9°Co

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portico prosecco doc

La vista, l’olfatto, le emozioni.

Questo vino dal colore giallo paglierino è dotato di un perlage fine e persistente. Si manifesta all’olfatto con un elegante profumo fruttato e floreale, esprimendo note di pera e glicine.

Come gustarlo al meglio.

Fresco ed elegante, versatile e dalla moderata alcolicità, il Prosecco Extra Dry D.O.C. Treviso è adatto ad ogni momento della giornata, dall’aperitivo al dessert, per accompagnare momenti informali ed incontri dal sapore più raffinato. A livello internazionale è riconosciuto come indiscusso re dell’aperitivo, rito nato in Italia ma che si è ormai diffuso in tutto il mondo, affermando uno stile tipicamente italiano di bere.

Il carattere versatile di questo vino lo rende perfetto anche per esplorare nuovi orizzonti gastronomici: dalla cucina tailandese a quella giapponese, per accompagnare sushi, sashimi, frutti di mare e crostacei, un compagno ideale per i piatti che vengono da tutto il mondo.

Un vitigno antico e italiano.

Le uve destinate alla produzione di Prosecco Extra Dry DOC provengono dal Glera, un vitigno autoctono dell’Italia nord orientale, noto fin dai tempi dei Romani e citato per la prima volta dal Giornale d’Italia nel 1772. Si tratta di un vitigno a bacca bianca con tralci color nocciola, che produce grappoli grandi e lunghi, con acini giallo-dorati. La sua coltivazione prevede, oltre all’orientamento verticale dei germogli e all’eliminazione di quelli in soprannumero, anche interventi di cimatura e legatura per ottenere un microclima adatto all’accumulo di sostanze aromatiche sulla bacca.

Il metodo produttivo. 

La vendemmia delle uve avviene nelle prime settimane di settembre, quando la maturità organolettica (zuccheri, acidità e sostanze aromatiche) è ottimale per la produzione di spumanti e frizzanti Prosecco DOC: in questa fase va prestata la massima attenzione per conservare l’integrità degli acini ed evitare fermentazioni spontanee.

La vinificazione, in bianco, è avviata con lieviti selezionati, che trasformano gli zuccheri presenti nell’uva in alcol e CO2. Questa attività di fermentazione dura circa 15/20 giorni ad una temperatura non superiore ai 18°C, per preservare i profumi più delicati dell’uva di partenza. La spumantizzazione, eseguita con il metodo Martinotti, avviene in grandi recipienti a tenuta di pressione. È qui che il vino, grazie alla seconda fermentazione, acquista le famose bollicine.

Pulpito

Uve: Glera, vitigno autoctono dell’Italia Nord Orientale
Tipologia: Vino frizzante D.O.C.
Esposizione:  sud-ovest, nord-est
Prima annata: 2000
Tenore d’alcool: 10,5%
Durata del vino prevista: 18/24 mesi.
Temperatura di servizio: 6/8°Co

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La vista, l’olfatto, le emozioni.
Questo vino frizzante ha caratteristiche aromatiche che spaziano dal fruttato, con note di pera e agrumi, al floreale con sentore di fiori bianchi, glicine, acacia e gelsomino. L’equilibrata nota acida contribuisce a creare un gusto asciutto, morbido e vellutato, adatto e gradito a tutte le occasioni.

Come gustarlo al meglio.
Fresco e leggero, il prosecco vino frizzante è perfetto per aperitivi ed antipasti light. Accompagna però con grande duttilità anche piatti di mare saporiti e ricette a base di verdure. È inoltre ottimo amico dei dessert, in particolare della pasticceria secca, ad esempio di quella tradizionale veneta, come gli zaleti veneziani e i crostoli.

Il metodo produttivo.
La vendemmia avviene nelle prime settimane di settembre, quando la maturità organolettica (zuccheri, acidità e sostanze aromatiche) è ottimale per la produzione di spumanti e frizzanti Prosecco DOC. La vinificazione è in bianco classica. Dopo la fermentazione inizia il periodo di maturazione, durante il quale vengono svolte le operazioni di travaso e filtrazione per ottenere il vino limpido. Dopo la presa di spuma con il metodo Martinotti, il frizzante e lo spumante passano all’ultima fase, quella distintiva del Prosecco: la rifermentazione naturale.

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